|
|
 |
 |
LA CASA DEL CIBO
Periodo:
Sempre
Descrizione:
Terra e cibo: binomio dal significato immediato, che incide profondamente sulla qualità della nostra vita e della nostra salute, perché determina le condizioni attraverso le quali facciamo esperienza del mondo che ci circonda.
Produzione, trasformazione, diffusione degli alimenti sono fattori di equilibrio fondamentali nel rapporto dell’individuo con la società, e entrambi, con l’ambiente, perchè intervengono al tempo stesso sul mondo fisico e su quello culturale.
Produrre e consumare cibo significa produrre e consumare cultura, modificare tradizioni individuali e sociali, condizionare molti aspetti della vita delle persone.
Scegliere un determinato modello agroalimentare significa scegliere uno stile di vita fisico e mentale che influenza noi la società e l’ambiente in cui viviamo.
PROGETTO
Il progetto mira alla valorizzazione della produzione agricola locale e stagionale. Inoltre, promuove il contesto ambientale in cui essa avviene e sostiene la difesa dell’integrità del territorio.
Il progetto è un insieme di attività che vuole dimostrare la possibilità di un’ economia etica, attenta alla conservazione delle risorse, rispettosa dell’ambiente, della biodiversità , delle diversità locali e delle risorse naturali.
Il progetto nasce quindi dalla necessità contemporanea di ritrovare e ritessere dei legami che un tempo erano evidenti con la terra ed i suoi prodotti, oggi c’è la necessità di impossessarsi della cucina e dell’alimentazione, atti centrali nella quotidianità di ogni individuo e famiglia.
Il programma si realizzerà attraverso:
- la costituzione della cooperativa la casa del cibo a cui possono associarsi consumatori attivi, cittadini e produttori agricoli di monopoli.
- l’allestimento della sede della cooperativa in campagna a monopoli vicino alla città, luogo dove poter realizzare una osteria , una sala per conferenze proiezioni e biblioteca, un punto vendita e commercializzazione dei prodotti a marchio casa del cibo.
- L’osteria – fornelli ribelli
E' un luogo dove poter esercitare il senso del gusto, un luogo per un massimo di 15/20 persone. Si potrà mangiare e gustare prodotti locali e stagionali con la voglia di un idea e di una esperienza del sapere.
- Sala conferenze proiezioni e biblioteca – astare
E' un luogo per 40/50 persone massimo dove poter creare un circuito virtuoso tra territorio rurale, cultura e qualità della produzione e qualità delle relazioni sociali. Saranno realizzati incontri, proiezioni,musica e chiacchiere.
- Punto vendita e commercializzazione dei prodotti a marchio cooperativa la casa del cibo – equonomia monopolitana.
I prodotti commercializzati a marchio cooperativa la casa del cibo devono permettere al consumatore una migliore conoscenza delle qualità intrinseche dei prodotti locali, e di chi li produce. Con l’espressione “equonomia monopolitana” si intende un modello che vuole valorizzare le produzioni locali e stagionali promuovendo il contesto ambientale. Si vuole realizzare il concetto di filiera corta che è quell’insieme di attività che prevedono un rapporto diretto tra produttori e consumatori, singoli o organizzati.
|
 |